HomeSpettacoliAmbra Angiolini racconto shock! “La bulimia è come un tumore all'anima”.

Ambra Angiolini racconto shock! “La bulimia è come un tumore all’anima”.

Ambra Angiolini ha deciso di parlare a cuore aperto della sua brutta esperienza con un disturbo alimentare. Per farlo ha scelto un’intervista a 7, il settimanale del “Corriere” parlando della sua storia di sofferenza ma anche di rinascita.

“Da piccola vidi un film in cui c’era una ragazza a una festa in cui tutti erano benvestiti e si divertivano”, ha raccontato Ambra Angiolini. “Le veniva una crisi di panico: prendeva a mangiare qualsiasi cosa dal buffet, poi correva in bagno a vomitare tutto”.

E ha aggiunto: “Quella scena mi è entrata in testa e quando ho cominciato a non stare bene l’ho copiata. La bulimia ha reso il mio corpo colpevole di essere diventato diverso rispetto a quello con cui ero diventata famosa”.

Dunque è di bulimia che si trattava. Ambra Angiolini non nasconde certo che il mondo della televisione le ha dato tanto, ma allo stesso tempo le ha tolto anche molto. “Alla gente interessava solo che tornassi magra, mentre io stavo facendo i conti con la voragine che avevo dentro. Allora ho chiuso gli occhi”.

Ambra Angiolini
Ambra Angiolini ai tempi di “Non è la Rai”

Il racconto di rinascita di Ambra Angiolini

“La bulimia è come avere un tumore all’anima”, dice Ambra Angiolini nel corso dell’intervista. “Non c’è una cura immediata, uguale per tutti: è un processo personale che va attraversato fino in fondo. Se ti anestetizzi la malattia diventa te e non te la levi più di dosso”.

E fa un appello: “Alle ragazze dico: cominciate a sfilarvela e a tenervela accanto. Farà un pezzo di strada con voi ma a un certo punto le lascerete la mano e se ne andrà”.

Poi Ambra Angiolini parla di ciò che l’ha aiutata a guarire, primo fra tutto l’amore della sua famiglia. “Mia madre mi lasciava bigliettini, Post-it ad altezza vomito. O delle canzoni. Lì per lì mi facevano sentire in colpa, poi è stato importante sentire che non c’era giudizio, che per lei io non ero la mia malattia. Ho cominciato a pensare che la bulimia fosse qualcosa da cui potevo allontanarmi”.

Poi è arrivata la nascita della sua prima figlia, frutto del grande amore con Francesco Renga. “Jolanda ha riempito un vuoto. Quando me lo sono trovata dentro la pancia ho sentito che quel pezzo d’amore che cercavo ovunque in realtà era dentro di me”.

Luisa Mirella
Luisa Mirella
Mi chiamo Luisa Mirella, sono nata e cresciuta a Bologna e sono appassionata da sempre di cronaca e mondo dello spettacolo. L’informazione è il mio pane quotidiano e, dopo essermi laureata, ho iniziato subito lavorare in questo settore! I miei hobby sono, quando ho tempo, portare fuori il mio cane e viaggiare in giro per l’Italia!
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