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BMW Serie 5: l’evoluzione della guida

La BMW Serie 5 è un’auto che rappresenta il perfetto compromesso tra eleganza esterna e varietà delle motorizzazioni disponibili. Questo concetto è stato da sempre alla base della filosofia della casa automobilistica tedesca e si può apprezzare appieno nella sua ottava generazione.

La gamma di motorizzazioni offerta dalla Serie 5 è davvero ampia e si adatta alle diverse esigenze dei clienti. Si parte dal modello 520d, equipaggiato con un motore diesel da 2 litri che eroga 197 cv e 400 Nm di coppia. Ma l’offerta non si ferma qui: si estende fino alle versioni elettriche come la i5 eDrive40 con 340 cv e trazione posteriore, e la potente i5 M60 con 601 cv e trazione integrale. Questa gamma così diversificata dimostra che BMW non vuole favorire una sola forma di propulsione, ma cerca di offrire a ciascun cliente la soluzione che meglio si adatta alle sue necessità.

Ma non solo motori tradizionali

Tra i modelli più interessanti ci sono le versioni mild hybrid, che combinano l’affidabilità dei motori termici con l’apporto di un piccolo motore elettrico e una batteria. Un esempio di questo tipo di veicoli è la 520i, che con i suoi 208 cv offre prestazioni interessanti pur avendo un motore a benzina da 2 litri, grazie al supporto della componente elettrica.

Ma l’elettrificazione non si ferma qui. BMW propone anche le versioni ibride plug-in, come la 530e e la 550e, che offrono rispettivamente 299 e 489 cv. Grazie alla loro avanzata batteria, queste auto possono percorrere fino a un centinaio di chilometri in modalità completamente elettrica.

Foto ANSA

La Serie 5 mantiene un’esperienza di guida omogenea

Il comfort, l’ergonomia e la disposizione dei comandi rimangono invariati, che si tratti del modello diesel d’ingresso o dell’elettrica ad alte prestazioni. Anche il feeling del volante e il comfort di guida sono uniformi, anche se ci sono differenze nel setup tra modelli come la 520d e la M60.

La Serie 5 non è un’auto leggera, ma i suoi motori sono ottimizzati per il peso. La 520d, ad esempio, può accelerare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e consuma circa 6 litri ogni 100 km. Dall’altro lato della gamma, la M60 elettrica offre uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, con un’autonomia che varia tra i 455 e i 516 chilometri con una singola carica.

Entrambe le varianti della Serie 5 mostrano una precisione notevole nelle curve. La M60, in particolare, beneficia delle barre stabilizzatrici attive, che utilizzano motori elettrici per mantenere l’auto stabile durante le manovre veloci.

Nonostante tutti i suoi punti di forza, la Serie 5 ha un piccolo appunto da fare riguardo al suo sistema infotainment. Mentre l’interfaccia di primo livello risulta intuitiva, il secondo livello, con le opzioni più specifiche, può risultare un po’ complicato da utilizzare. Questo è un aspetto che potrebbe essere migliorato per offrire un’esperienza ancora più completa.

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