HomeMotoriL'importanza della sicurezza pedonale: il caso Alfa Romeo Tonale e Dodge Hornet

L’importanza della sicurezza pedonale: il caso Alfa Romeo Tonale e Dodge Hornet

Ogni giorno, camminando per le strade delle nostre città, ci affidiamo inconsapevolmente a una serie di tecnologie progettate per proteggerci. Una di queste è il sistema di allarme per i pedoni, particolarmente cruciale per veicoli ibridi o elettrici, i quali possono spostarsi in modalità puramente elettrica in maniera quasi silente. L’Alfa Romeo Tonale e la Dodge Hornet, entrambe varianti ibride, sono diventate protagoniste di un problema legato a questo specifico sistema nei territori statunitensi.

Lo sguardo vigile della NHTSA

La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) svolge un ruolo fondamentale nella regolamentazione e nel controllo della sicurezza veicolare negli Stati Uniti. Quando emergono problemi come quello legato al sistema di allarme per i pedoni, è responsabilità della NHTSA agire e garantire che le case automobilistiche intervengano. E proprio questa istituzione ha messo sotto la lente di ingrandimento le due varianti dei C-SUV prodotti nello stabilimento campano di Pomigliano d’Arco.

Una produzione sotto esame

Secondo il Gruppo Stellantis, entità nata dalla fusione tra FCA e PSA, per un periodo di circa otto mesi, alcune unità di Tonale e Hornet sono uscite dalle linee di produzione senza il corretto funzionamento di questo dispositivo di sicurezza o, peggio ancora, senza di esso. Ciò ha portato a un massiccio richiamo di 4.660 C-SUV per assicurarsi che ogni singolo veicolo soddisfi gli standard di sicurezza previsti dalla normativa. Le auto in questione, secondo le specifiche, non riuscirebbero a soddisfare i requisiti acustici minimi necessari per i veicoli ibridi o elettrici, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza dei pedoni.

Foto Ansa

Il periodo critico e i numeri del richiamo

Dall’analisi approfondita, è emerso che il periodo produttivo sotto esame si colloca tra il 13 dicembre 2022 e il 12 settembre 2023. Durante questo tempo, 2.032 Dodge Hornet e 2.628 Alfa Romeo Tonale sono state prodotte con questo potenziale difetto. Ma ciò che è alquanto rassicurante è che non tutti i veicoli potrebbero effettivamente presentare il problema. Le stime iniziali indicano che solo il 10% delle auto potrebbe effettivamente necessitare di interventi.

Come riconoscere e risolvere il problema

Se sei un proprietario di uno di questi veicoli negli Stati Uniti, c’è un modo semplice per capire se la tua auto potrebbe avere il problema: inserisci la retromarcia. Se non senti un segnale acustico di avvertimento, potresti essere tra quelli che hanno bisogno di una verifica. Tuttavia, è importante notare che Stellantis è pienamente consapevole della situazione e sta prendendo tutte le misure necessarie per risolvere il problema e garantire la sicurezza su strada.

In un’era di innovazioni rapide e spesso rivoluzionarie nel mondo automobilistico, episodi come questo ci ricordano l’importanza della vigilanza e della responsabilità. La sicurezza su strada non riguarda solo chi è al volante, ma anche chi cammina accanto a questi veicoli. E grazie all’intervento di enti come la NHTSA e alla responsabilità di aziende come Stellantis, possiamo sperare in un futuro in cui la convivenza tra uomini e macchine sia sempre più armoniosa e sicura.

Cinzia Lo Bianco
Cinzia Lo Bianco
Il mio nome è Cinzia, ho 35 anni e con la pandemia di due anni fa sono stata costretta a cercare un nuovo lavoro. Ho scoperto la mia passione per la cronaca e il giornalismo, perciò metto in frutto quello che so e lo condivido qui con voi! Vivo a Genova e sono appassionata di vela e cruciverba.
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