HomeSpettacoliLuciana Littizzetto: una rivelazione scioccante nella sua 'letterina' indirizzata alla Meloni!

Luciana Littizzetto: una rivelazione scioccante nella sua ‘letterina’ indirizzata alla Meloni!

Luciana Littizzetto non risparmia nessuno e non ha pietà neanche per la politica! L’intrattenitrice de “A Che Tempo Che Fa” si scatena con le sue letterine spinte e stavolta la sua vittima è nientemeno che Giorgia Meloni. Dopo aver messo nel mirino Giambruno, doveva assolutamente lasciare un ricordo anche per la nostra Presidente del Consiglio.

Siamo tutti a conoscenza del dibattito che ruota attorno agli asili, agli stipendi e al basso tasso di natalità del nostro paese. Incredibilmente, nonostante le continue discussioni, non si è ancora riusciti a trovare una soluzione adeguata. Ecco perché è intervenuta Giorgia Meloni con la sua proposta: rendere gratuiti gli asili per il secondo figlio. Ma c’è un problema fondamentale che emerge: non ci sono asili a sufficienza neanche per il primo bambino!

La lettera di Luciana Littizzetto

Luciana inizia la sua lettera con uno scherzoso riferimento al cambio di status sentimentale di Giorgia, passata da Giambruna a Meloni. Ironicamente, Luciana chiama la presidente “Melona”.

Giorgia Meloni, la famosa leader politica italiana, è stata protagonista di numerose discussioni nell’ultima settimana. La volitiva comica italiana, Luciana Littizzetto, ha affrontato il tema degli asili e ha sottolineato il problema che persiste a riguardo.

La Littizzetto ha ironizzato sul fatto che Meloni avesse proposto un bonus asilo gratuito per il secondo figlio, definendolo come un obiettivo personale della politica. La comica ha poi fatto notare sarcasticamente che anche lei ha l’obiettivo di vincere il concorso di Miss Italia, ma probabilmente non si avvererà mai, proprio come il desiderio di Meloni di avere asili sufficienti.

Luciana ha sottolineato che, se non ci sono abbastanza asili nemmeno per il primo figlio, allora a cosa serve l’asilo gratuito per il secondo? Ha evidenziato come non esistano abbastanza strutture e che quelle esistenti abbiano liste d’attesa interminabili. Ha paragonato le code fuori dagli asili alla calca nei negozi durante il Black Friday.

La comica ha poi rivelato un dato sconcertante: l’Europa richiede che il 45% dei bambini abbia accesso a un asilo nido entro il 2030, ma in Italia siamo solo all’11%. Ha usato l’esempio di dare un bonus per comprare un sellino per bicicletta quando non si ha nemmeno la bicicletta.

La sensibilità a queste problematiche

La Littizzetto ha concluso affermando che bisogna fare le cose per gradi: prima fornire asili per tutti, poi pensare ai bonus per i secondogeniti. Ha sottolineato che è inutile lamentarsi della bassa natalità e della diminuzione del numero di bambini se non si prende cura di quelli che nascono. Ha poi ribadito che Meloni dovrebbe essere sensibile anche a questa problematica e ascoltare le sue argomentazioni.

Infine, la comica ha affrontato un’altra dichiarazione di Meloni relativa all’importanza di una donna che mette al mondo almeno due figli, ribadendo che anche le donne con un solo figlio, o quelle che non possono o non vogliono averne, contribuiscono alla società se pagano le tasse.

Luisa Mirella
Luisa Mirella
Mi chiamo Luisa Mirella, sono nata e cresciuta a Bologna e sono appassionata da sempre di cronaca e mondo dello spettacolo. L’informazione è il mio pane quotidiano e, dopo essermi laureata, ho iniziato subito lavorare in questo settore! I miei hobby sono, quando ho tempo, portare fuori il mio cane e viaggiare in giro per l’Italia!
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