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Prezzo delle sigarette a 13 euro: la mossa estrema della Francia contro il fumo!

La Francia, con il suo nuovo programma nazionale contro il tabagismo, sta emergendo come leader nella lotta contro il fumo, adottando misure audaci e radicali che promettono di ridurre drasticamente il consumo di tabacco nel paese. Il Ministro della Salute, Aurélien Rousseau, ha presentato una serie di azioni che trasformano il divieto di fumo in una norma consolidata. Questa strategia francese segue le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ritiene l’aumento dei prezzi dei prodotti del tabacco il metodo più efficace per scoraggiare il vizio del fumo.

Una delle misure chiave è l’incremento significativo dei prezzi delle sigarette, rendendo il tabacco più costoso e meno accessibile. Inoltre, il governo francese sta estendendo i divieti di fumo a spazi aperti come spiagge, parchi e boschi, cercando di creare un ambiente in cui il fumo diventi sempre più scomodo e impopolare. Questa audace strategia ha l’obiettivo di avere un impatto significativo sulla salute pubblica e sul benessere dei cittadini francesi, posizionando la Francia come leader nella lotta anti-tabacco in Europa.

Tuttavia, a differenza della Francia, la Nuova Zelanda sta attirando l’attenzione con una decisione sorprendente e controversa. Il nuovo governo ha deciso di revocare una legge anti-tabacco precedentemente approvata, che avrebbe imposto il divieto di vendere tabacco alle nuove generazioni dal 2027 e ridotto drasticamente il numero di tabaccherie nel paese. Questa mossa ha suscitato preoccupazione e critiche, soprattutto da parte delle associazioni sanitarie.

Un’associazione sanitaria maori, chiamata Hpai Te Hauora, si è opposta con forza a questa decisione, sottolineando come essa ignori le richieste delle comunità di una maggiore protezione dalla dipendenza dal tabacco. La popolazione indigena della Nuova Zelanda è particolarmente colpita dal fumo e dalle malattie ad esso correlate, con il tabagismo identificato come la principale causa di morte evitabile nel paese. Gli esperti avevano stimato che la legge anti-tabacco avrebbe potuto salvare fino a 5.000 vite all’anno, mettendo in luce l’importanza di tali misure per la salute pubblica.

La Francia e la Nuova Zelanda rappresentano due estremi nei loro approcci governativi alla problematica del fumo. Mentre la Francia sta adottando un approccio proattivo e rigoroso, la Nuova Zelanda sembra fare un passo indietro rispetto ai progressi fatti in precedenza. Questo solleva importanti domande sul ruolo dei governi nella promozione della salute pubblica e nel contrasto all’influenza delle industrie del tabacco. Mentre la Francia si sta spostando verso una società più sana con politiche rigorose, la Nuova Zelanda solleva preoccupazioni sul futuro della salute pubblica e sulle implicazioni a lungo termine di tali decisioni politiche. Il dibattito sul ruolo dei governi nella promozione della salute pubblica è destinato a continuare, con importanti implicazioni per il benessere delle popolazioni in tutto il mondo.

Giovanna Alteri
Giovanna Alteri
Ho 31 anni e sono laureata. La mia principale passione è la politica, si tratta di un argomento troppo importante nella vita di tutti noi per non prestarle la massima attenzione! Vivo a Milano e, quando non scrivo, lavoro part time come dog-sitter!
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