HomeEconomiaCompravendite immobiliari: l’anno si chiude all’insegna della flessione negativa

Compravendite immobiliari: l’anno si chiude all’insegna della flessione negativa

Il 2023 si chiuderà all’insegna dei numeri in flessione negativa per il mercato immobiliare in Italia. Questo risultato, per amor di precisione, era atteso già dalla fine dell’anno scorso, a seguito di 12 mesi che, soprattutto a causa dell’aumento dell’inflazione, avevano fatto parlare di fine per il periodo d’oro dell’immediato post pandemia.

Analizzando i dati delle convenzioni notarili, è possibile notare, per il primo trimestre del 2023, che ne sono state siglate 210691. Su base annua, si tratta di una contrazione dell’11%. Se si confrontano i dati con quelli del trimestre precedente, è invece possibile notare una riduzione del 5%.

Entrando nel vivo di questi dati, ricordiamo che circa il 93,9% delle convenzioni sono relative a transazioni legate al segmento residenziale.

Interessante è notare che, a fronte di una riduzione delle transazioni nel comparto abitativo, è possibile apprezzare un aumento di quelle a uso economico (+1,6%, un incremento che, seppur basso, è comunque presente).

Compravendite immobiliari residenziali: il calo del secondo trimestre

I dati dell’Agenzia delle Entrate relativi al secondo trimestre del 2023 mostrano un’Italia in cui si comprano sempre meno case. Il comparto residenziale, infatti, ha visto calare del 16% su scala nazionale le compravendite di immobili.

Si tratta, ribadiamo, di un dato atteso. Per rispondere all’inflazione provocata sia dallo sconvolgimento internazionale della guerra in Ucraina, sia dalla ripresa dell’economia post Covid, la BCE ha aumentato i tassi per dieci volte consecutive.

Dopo uno stop in concomitanza con la riunione di fine ottobre, sono tornati a salire, raggiungendo record che non si vedevano dal 2009, nel pieno della crisi post fallimento della Lehman Brothers.

Questo ha portato tantissimi utenti a lasciarsi sopraffare da un clima di sfiducia, al di là della loro effettiva capacità di fronteggiare il pagamento di rate mensili sempre più onerose.

A tal proposito, è doveroso chiamare in causa i risultati di un’indagine condotta dal portale Facile.it, che ha parlato di circa 200 mila famiglie che, quest’anno, in Italia hanno avuto difficoltà nel pagare le rate del mutuo, arrivando finanche a saltarle.

Per dare numeri precisi relativi alle abitazioni vendute nel secondo trimestre del 2023, ricordiamo che sono più o meno 35 mila in meno rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Le flessioni più forti su scala nazionale riguardano i Comuni capoluogo di provincia, in particolare le grandi città, dalle quali sempre più persone stanno fuggendo anche quando si parla di locazioni, rivolgendo l’attenzione verso i centri dell’hinterland meglio collegati con i mezzi pubblici.

Segno meno anche per i mutui

Il 2023 porterà in dote dati negativi anche per quanto riguarda le erogazioni dei mutui. In questo caso, si parla di un calo superiore al 31% su base annua e di una contrazione che interessa tutta la penisola.

La situazione generale è all’insegna del ribasso e, come sottolineato dagli esperti Istat, i segni negativi arrivano dopo gli ultimi due trimestri del 2022 che non avevano certo fatto sperare bene.

Per fortuna che, accanto a numeri che mettono al centro dell’attenzione un clima di sfiducia, ci sono strumenti che permettono di ottimizzare i risultati nel percorso di ricerca della casa.

Uno di questi è il web, con i sempre più numerosi siti specializzati. Uno dei migliori esempi è il portale Immobili Ovunque. Le case in vendita su Immobiliovunque.it sono selezionate da un team di professionisti: dietro ogni annuncio, infatti, c’è un’agenzia immobiliare con alle spalle anni e anni di esperienza nel settore e della quale si possono leggere le recensioni.

In questo modo, all’utente viene garantito quel know how che, per motivi più che chiari, quando si ha a che fare con i privati non si può apprezzare, in quanto non sono presenti le giuste competenze professionali.

Luisa Mirella
Luisa Mirella
Mi chiamo Luisa Mirella, sono nata e cresciuta a Bologna e sono appassionata da sempre di cronaca e mondo dello spettacolo. L’informazione è il mio pane quotidiano e, dopo essermi laureata, ho iniziato subito lavorare in questo settore! I miei hobby sono, quando ho tempo, portare fuori il mio cane e viaggiare in giro per l’Italia!
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