HomeSportLa Superlega non spaventa Ceferin: solidarietà europea e supporto Juventus

La Superlega non spaventa Ceferin: solidarietà europea e supporto Juventus

L’esplosivo mondo del calcio è nuovamente scosso dalle dichiarazioni di Aleksander Ceferin, il presidente della UEFA che non ha peli sulla lingua quando si tratta di difendere l’essenza del calcio europeo contro le tempeste provocate dalla temuta Superlega. Nella sua ultima intervista esclusiva rilasciata a La Repubblica, Ceferin scaglia un altro dei suoi dardi velenosi contro il progetto che minaccia di rivoluzionare il panorama calcistico europeo.

Con la passione di un combattente che non abbandona il campo di battaglia, Ceferin si schiera ancora una volta contro l’idea della Superlega, un progetto che, secondo lui, si scontra frontalmente con le fondamenta stesse su cui il calcio è stato costruito. “Una sentenza della Corte di giustizia europea che ci sconfessi? Assolutamente no”, sostiene con veemenza il presidente. Ceferin non esita a smontare le speranze degli oppositori, definendo il comunicato che essi hanno diffuso come un “pacco ben infiocchettato”, ma privo di qualsiasi sostanza. Per lui, è chiaro come il sole: senza un desiderio unanime, la Superlega non potrà mai vedere la luce.

La trama si complica ulteriormente quando Ceferin, senza mezzi termini, esclude che la Juventus, uno dei club più influenti in Italia, sia tra coloro che non hanno mostrato sostegno alla UEFA. Un colpo di scena che potrebbe avere ripercussioni significative sulle dinamiche interne della Serie A.

Ceferin ammette che la Juve non è più pro Superlega

L’affermazione di Ceferin getta una luce positiva sul lavoro che viene svolto in Italia per contrastare la nascente Superlega, lodando l’impegno dei dirigenti del calcio italiano.

Ceferin, inoltre, non manca di sottolineare la solidarietà che club di altre nazioni hanno dimostrato nei confronti della UEFA. Parliamo di una schiacciante maggioranza: “Il 100% dei club tedeschi, inglesi e francesi, il 90% degli spagnoli e l’80% degli italiani”, elenca il presidente, mettendo in evidenza il fronte compatto che si oppone al controverso progetto. Un muro che sembra inespugnabile, specialmente quando si pensa alla complessità di organizzare un torneo senza questi colossi del calcio.

Le dichiarazioni di Ceferin non lasciano spazio a interpretazioni. Il presidente della UEFA sta combattendo una guerra per la salvaguardia dei valori tradizionali del calcio, una guerra in cui i confini sono tracciati dalla passione dei tifosi e dal rispetto delle leggi sportive. Le mosse di Ceferin e della UEFA si stanno dimostrando come un baluardo contro le aspirazioni di chi, nell’ombra, aspira a cambiare le regole del gioco.

In questa saga calcistica, dove ogni mossa è scrutata con l’attenzione di una partita di scacchi, la posizione della Juventus emerge come un segnale forte di fedeltà al sistema attuale. Con le parole di Ceferin, il calcio italiano sembra aver trovato un suo campione, un difensore della causa che non ha paura di sfidare i giganti e di giocare la partita più importante: quella della sua integrità. La battaglia per il futuro del calcio europeo continua e, con Ceferin alla guida, sembra proprio che la partita sia tutt’altro che conclusa.

Matteo Orilandi
Matteo Orilandi
Mi chiamo Matteo, sono del 1974 e la musica è il centro della mia vita. Mi occupo principalmente di traduzione e interpretariato, ma nel tempo libero mi piace tantissimo seguire il mondo dello spettacolo e dello sport. Vivo a Roma, in compagnia della mia partner e del nostro gatto Romeo!
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